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Maria Letizia Cerica

Prince: «He’s back!»

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Dopo la fine del lockdown, una donna non riesce più a trovare motivi per andare avanti. Ne ha passate tante in vita sua e crede di non farcela più. Non sa a chi chiedere aiuto, ascolto. Decide di fare una cosa un po’ folle: scrive una mail a Prince Rogers Nelson, morto da più di sei anni, per chiedergli di tornare. A lei piace chiamarlo Skip, il soprannome che gli aveva dato sua madre. Chiede dunque a Skip di aiutarla a decidere cosa fare della sua vita. Spedisce la mail, con il sospetto che non arriverà mai, che lui non risponderà mai. E invece, una sera se lo vede arrivare a casa sua. Con una missione: salvarla. Anche lui, però, ha una missione da compiere: lo hanno lasciato tornare, con il patto che non potrà mai cantare o ballare o suonare. Dovrà invece parlare e affrontare i nodi che ha lasciato irrisolti nel corso della sua vita. Skip e Shara (il soprannome che Skip crea per lei, da Shaharazade) inizieranno così un percorso fatto di parole, racconti, storie, a volte anche dolorose. Il romanzo è ambientato in Italia (Bolsena) e negli Stati Uniti (Minneapolis). Skip e Shara mettono a confronto le loro vite, nel corso di un cammino che è una sorta di osmosi tra loro.